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L’arte del discorso

Luigi Zizzari
Molto importante è il come. In che modo e in quale forma ci si esprime. L’arte del discorso sta nel comunicare efficacemente non è il semplice mettere insieme delle parole che hanno, ciascuna, un proprio significato letterale. Quel che si dice ha sempre delle implicazioni, indipendentemente dalle nostre intenzioni o volontà. Tali implicazioni sono di diversa natura: psicologica, emotiva, associativa, linguistica, filologica, ecc. Posso esprimere uno stesso contenuto in modi diversi e, a seconda del modo con cui lo esprimo, trasmetto un senso positivo, negativo, neutro, posso far vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, posso anche imprimere, a…
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Esprimersi con efficacia

Luigi Zizzari
“Perché le persone fraintendono quello che dico?”; “dicono che non so parlare”; “alcuni si offendono alle mie parole anche quando non è mia intenzione”. La timidezza è spesso segnata dal mancato apprendimento di modelli di espressione verbale orientati alla gestione di situazioni comunicative. Talvolta tali modelli sono in possesso del soggetto timido, ma se questi non è avvezzo alle conversazioni con gli altri, le abilità sociali possedute non vengono esercitate o male utilizzate per mancanza di allenamento.
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Comprendere la timidezza e superarla

Luigi Zizzari
La timidezza è un’ansia sociale ed è di natura cognitiva. Può sembrare una sciocchezza, ma quel che pensiamo, percepiamo o temiamo di essere di noi stessi si ripercuote sui nostri comportamenti come un tornado. Ciò che si avverte a livello cosciente sono l’ansia e le emozioni, soprattutto la paura: paura di fallire, di far brutta figura, di essere respinti, di essere mal giudicati, di apparire negativamente agli altri, di non riuscire a fare e altro ancora. Le emozioni di paura che prova una persona timida si manifestano secondo livelli gerarchici. Il livello più immediato ed esteriore che si percepisce con…
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Utilità e danno del day dreaming nella timidezza

Luigi Zizzari
È il sognare a occhi aperti. Il day dreaming è un’attività del pensiero, nello stato di veglia, che si manifesta sia in modalità immaginativa, sia in quella verbale, sia in ambedue i modi. Il fatto che si sogni quando si è svegli non implica, di per sé, uno stato cosciente o consapevole. Questa attività della nostra fantasia può manifestarsi in modo automatico, oppure stando in una condizione cosciente. Nel primo caso, l’automaticità implica una storia abitudinaria nel ricorrere a tale attività, tale che questa si trasforma in una routine mentale che sfugge all’essere consapevole di svolgere tale pratica, anche se…
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Vie per superare la timidezza

Luigi Zizzari
È importante non colpevolizzarsi per ciò che si fa e per quel che si è: È la timidezza che induce a certi comportamenti e a certi pensieri, non la persona in sé. Così come va tenuto conto che i pensieri non sono la realtà e nemmeno te, sono solo pensieri. La non consapevolezza di cadere nel “tranello” teso dalle paure e dai pensieri disfunzionali, ha il suo peso. Infatti, se hai consapevolezza, hai anche una maggiore possibilità di scelta e quindi di decisione. Tuttavia s’incontrano delle difficoltà sulla via al cambiamento, non si affronta solo l’inconsapevolezza, ma anche la paura del…













Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…