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La timidezza e il timore del contatto visivo
Gli individui timidi vivono l’incrociare degli sguardi con un duplice motivo di preoccupazione, da un lato sentono che i propri occhi tradiranno le loro segrete paure manifestando debolezze e inadeguatezze, dall’altro avvertono la presenza di occhi inquisitori, e in quanto tali, pronti a giudizi che anticipano la sua catastrofe.
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Timidezza: aiuto, mi osservano
Per una persona timida, sentirsi osservata, è una sensazione tanto incombente e insistente, da essere considerata e vissuta non solo come una certezza, ma anche come una sorta di condanna, di essere un po’ predisposti ad attrarre su di sé la curiosità indagatrice altrui.
















Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…