-

La timidezza e le conversazioni banali
Gli ansiosi sociali in genere e, in particolare le persone timide, tendono a elaborare alcune assunzioni, motti o leitmotiv che sono dirette derivazioni di credenze di base disfunzionali che riguardano le qualità intrinseche della propria persona. Anche tali idee si rivelano disfunzionali. Nei casi di timidezza, una di queste assunzioni, tra le più frequenti, è quella che le conversazioni banali siano prive di valore, che non caratterizzano le qualità di una relazione o di una persona, oppure che esprimono superficialità. Quando poi si va a cercare le problematiche che vivono le persone timide che hanno elaborato tali assunti, si scopre…
-

Se la persona timida dice: quando sto con gli altri non so cosa dire
Per moltissime persone timide lo stare insieme agli altri costituisce un grosso problema, un triste senso di prostrazione, frustrazione, avvilimento. Il problema che più sovente incontrano, è non riuscire a entrare nella conversazione in atto finendo con il fare scena muta. Talvolta subiscono il commento degli amici che stigmatizzano il suo silenzio, la sua mancata partecipazione alla discussione e, a volte, anche con battute che pur non essendo espresse con intenzioni cattive, feriscono. Nel mentre queste discussioni tra amici e/o conoscenti si svolgono, l’individuo timido sta lì, in silenzio, con il desiderio di poter partecipare, di dire la sua, ma…
-

Un problema dei timidi: conversare
“Come iniziare un argomento?”; “Ho paura di sbagliare conversando con altri”; “non so da dove cominciare”; “non riesco a trovare argomenti di cui parlare”; “qual è il modo migliore per alimentare una conversazione”; “non mi so esprimere”; “non so mai cosa dire”; “evito di parlare perché non saprei controbattere”. La difficoltà a esprimere, in modo efficace, pensieri e sentimenti, a esercitare le abilità sociali è, da una parte, uno dei fattori causali e alimentatori della timidezza, per altra parte, ne è una conseguenza. È un fattore causale quando il mancato esercizio della comunicazione funziona come conferma e rafforzamento delle credenze…
-

Il problema di esprimersi nella timidezza
“Non mi so esprimere”; “non riesco a esprimermi come vorrei”; “non sono mai cosa dire”; “anche se inizio a dire qualcosa, poi non so come continuare”; “non so parlare”. Sono alcune delle frasi che sento pronunciare da persone timide o ansiosi sociali che vivono il problema di non riuscire a comunicare con gli altri in modo funzionale. La timidezza è un disagio sociale che vede coinvolti, in un processo circolare, i sistemi emotivi e quelli cognitivi. Sappiamo anche che emozioni e cognizioni si condizionano vicendevolmente. I processi circolari messi in moto dalle attività di pensiero e dalle emozioni finiscono…











Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…