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La timidezza e il timore del contatto visivo
Gli individui timidi vivono l’incrociare degli sguardi con un duplice motivo di preoccupazione, da un lato sentono che i propri occhi tradiranno le loro segrete paure manifestando debolezze e inadeguatezze, dall’altro avvertono la presenza di occhi inquisitori, e in quanto tali, pronti a giudizi che anticipano la sua catastrofe.
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Timidezza: aiuto, mi osservano
Per una persona timida, sentirsi osservata, è una sensazione tanto incombente e insistente, da essere considerata e vissuta non solo come una certezza, ma anche come una sorta di condanna, di essere un po’ predisposti ad attrarre su di sé la curiosità indagatrice altrui.
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Il timore del giudizio altrui
il timore di essere giudicati negativamente dagli altri, costituisce un fattore centrale nella definizione delle caratteristiche della timidezza e dell’ansia sociale in generale. Non a caso nelle definizioni della timidezza il riferimento alla paura del giudizio altrui, è tanto frequente da essere considerata una costante.
















Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…