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Vergognarsi per la propria timidezza
Molte persone timide pensano che la propria timidezza sia qualcosa di cui vergognarsi. Ciò dipende dal fatto che le loro interazioni sociali sono caratterizzate da difficoltà comunicative e/o comportamentali. Questa problematicità fa sì che vivano i rapporti con gli altri sotto l’effetto dell’inibizione ansiogena che riduce l’efficacia delle loro azioni, così che si ritrovano ad inanellare serie d’insuccessi. Nel tempo, nella loro mente, si fa strada l’idea di una propria inadeguatezza e questa si radicalizza sempre di più. In realtà, il convincimento negativo di proprie incapacità poggia su cognizioni disfunzionali sul sé che si sono andate a formare, soprattutto, tra la…
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Se la persona timida dice: quando sto con gli altri non so cosa dire
Per moltissime persone timide lo stare insieme agli altri costituisce un grosso problema, un triste senso di prostrazione, frustrazione, avvilimento. Il problema che più sovente incontrano, è non riuscire a entrare nella conversazione in atto finendo con il fare scena muta. Talvolta subiscono il commento degli amici che stigmatizzano il suo silenzio, la sua mancata partecipazione alla discussione e, a volte, anche con battute che pur non essendo espresse con intenzioni cattive, feriscono. Nel mentre queste discussioni tra amici e/o conoscenti si svolgono, l’individuo timido sta lì, in silenzio, con il desiderio di poter partecipare, di dire la sua, ma…











Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…