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Le credenze di base
Luigi Zizzari
Sono il primo livello di cognizioni che riguardano le definizioni del sé, del sé con gli altri, e degli altri. Evolutivamente è possibile che abbiano cominciato a formarsi, nell’uomo, in una fascia temporale che va da 100.000 a 35.000 anni fa, quando si sviluppa la dimensione interpersonale nella nostra specie, fattore che, pare, abbia comportato la nascita del linguaggio verbale e la comparsa della coscienza di ordine superiore. Le credenze di base sembra siano il risultato di un processo evolutivo della cognizione collegata alla primitiva coscienza primaria (che abbiamo in comune con gran parte del mondo animale). A far supporre…
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La timidezza e le conseguenze che la complicano
Luigi Zizzari
La timidezza è una forma di disagio sociale di natura cognitiva che si manifesta nell’interazione interpersonale e che è caratterizzata dal sentimento di paura principalmente rivolta alle conseguenze di un giudizio degli altri negativo. Le cause della timidezza sono più d’una. A quelle (o quella) originarie vanno sommandosi altre nel corso del tempo, ciascuna generata da quelle precedenti. Si tenga conto che a ogni reazione a stimolo corrispondono delle conseguenze, quindi hanno delle implicazioni. Si tratta di processi che si auto alimentano e auto complicano perché le conseguenze sono, a loro volta, causa di altri problemi. Il fattore originario della timidezza…
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La cognizione all’origine della timidezza
Luigi Zizzari
Anche se la manifestazione della timidezza è vissuta e sentita nel rapportarsi agli altri per mezzo delle conseguenze negative che comporta nella vita sociale e nei comportamenti, attraverso le emozioni di sofferenza che si provano, essa è un disagio sociale di natura cognitiva. Benché, nella grande maggioranza dei casi, si manifesta con l’inizio dell’adolescenza, la timidezza si origina nella prima o nella seconda infanzia, quindi nell’età prescolare. Le cognizioni coinvolte sono quelle relative alle definizioni interiori di sé stessi, di sé con gli altri, degli altri, del mondo esterno. Già nel neonato si attiva il sistema motivazionale dell’attaccamento, il potente…
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Sistemi motivazionali e timidezza
Luigi Zizzari
Mentre nei precedenti articoli ho presentato una panoramica generale dei sistemi motivazionali, con questo, vedremo quali sono quelli che, attivandosi, incidono maggiormente nella formazione delle ansie sociali. Innanzitutto voglio ricordare che i sistemi motivazionali sono processi del cervello innati, quindi si attivano automaticamente, sono inconsci e perciò fuori dal controllo cosciente e intenzionale della persona. Essi sono il risultato del processo evolutivo del cervello dei mammiferi e degli uccelli, e la cui funzione è la ottimizzazione dei comportamenti del corpo e dell’individuo per il raggiungimento degli scopi. Come già saprai la mente umana che pure è il risultato di un processo…
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Non si nasce timidi
Luigi Zizzari
Un po’ di persone pensano che la timidezza sia di origine genetica o, più genericamente, che sia innata. Simili pensieri sono riferiti anche alle altre forme di ansia sociale. Non esistono forme di ansia sociale innate, né esiste alcuna prova scientifica che dimostri l’esistenza di un gene che la determina. La timidezza si forma quando si è in vita, e lo stesso vale anche per tutte le altre forme di ansia sociale. Non a caso, ho spesso descritto la timidezza come un disagio sociale di natura cognitiva e riferita solo, ed esclusivamente, al mondo delle relazioni umane. Già parlare di…
















Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…