-
La dimensione interpersonale della timidezza
Luigi Zizzari
La specie umana, più di altre specie animali, ha sviluppato una complessa socialità. Cosa che ha permesso al cervello di evolversi in chiave sociale con la formazione dei sistemi motivazionali sociali; oltre a quelle potenzialità che hanno permesso all’uomo di sviluppare il linguaggio verbale, la coscienza di ordine superiore e, dunque, l’identità esplicita. Senza una dimensione interpersonale complessa, non sarebbero state possibili quei fattori evolutivi che differenziano la specie umana dalle altre. Possiamo dire che la dimensione interpersonale è la chiave dello sviluppo umano. Uno sviluppo che, per mezzo delle usanze, dei costumi, delle culture dominanti, della complessità dell’organizzazione sociale,…
-
La timidezza, cos’è
Luigi Zizzari
Benché la si avverte per mezzo dei comportamenti e le emozioni provate, la timidezza è una forma di ansia sociale non patologica. È un disagio sociale di natura cognitiva ed è rapportata agli altri. Fuori dai contesti sociali, dalla dimensione interpersonale, non sussiste. La timidezza si esprime in diverse forme esplicite ed implicite in termini cognitivi e comportamentali e vari gradi di intensità emotiva. Gran parte di tali modi hanno alcune caratteristiche comuni: Posture dimesse o raccolte: testa bassa, spalle incurvate, scarsa, assente o scomposta motilità delle braccia. Sguardo distratto o assente. Espressione facciale e degli occhi malinconica o triste…
-
Le ansie sociali
Luigi Zizzari
Spesso la dizione “ansia sociale” è utilizzata come sinonimo di fobia sociale, ciò perché la fobia sociale è caratterizzata da un’ansia particolarmente intensa. In verità, l’ansia sociale è una categoria che raggruppa un insieme di disagi e disturbi che hanno in comune due fattori basilari: L’ansia e la problematica dimensione interpersonale. Per rendere l’idea di cosa stiamo parlando, basti chiarire che in tale categoria sono annoverate, tra le altre, le varie forme di timidezza, le forme di fobia sociale, l’ansia da esposizione, l’ansia da esame, l’ansia da relazione, l’ansia da prestazione. Tutte le forme di ansia sociale sono di natura…
-

La timidezza da relazione
Luigi Zizzari
Benché vi siano molte forme di timidezza, l’ansia da relazione è forse quella che più di ogni altra, nell’immaginario collettivo, appare quella rappresentativa e descrittiva, per antonomasia, della timidezza. Esteriormente è riconoscibile per l’evidente disagio che la persona timida prova già nel tentare a instaurare una relazione, caratterizzata spesso da comportamenti evitanti o marcati fortemente dall’ inibizione ansiogena. Possiamo definire la timidezza da relazione come un disagio, di natura cognitiva, che si manifesta, con intensa disregolazione emotiva e sintomi d’ansia, nel tentativo di vivere o di iniziare una stretta relazione interpersonale. Chiaramente tale tipo di disagio appare più marcato riguardo le…
-

L’ansia da relazione
Luigi Zizzari
Possiamo definire l’ansia da relazione uno stato angoscioso interno, caratterizzato da ansia, paura e preoccupazione, che scaturisce da previsioni negative riguardanti una relazione in essere o ipotetica, considerata “predestinata” e che ha come conseguenza una sofferenza considerata insopportabile o catastrofica per sé stessi. Svariate possono essere le cause di questa forma di ansia sociale: possono riguardare le definizioni del sé o degli altri; essere riconducibili a esperienze dolorose di perdite o abbandoni; derivare da precedenti fallimenti; essere correlati a esperienze i cui esiti sono scaturiti da causali indipendenti dagli attori; la disposizione temperamentale a manifestare ansia e preoccupazione. Ciò che accomuna i…








Farò qualcosa di più. Dedicherò il prossimo articolo proprio a questo argomento. Farò così perché non sei l'unico ad avere…