Timidezza o fobia sociale?

  • Timidezza o fobia sociale?

    Timidezza e fobia sociale hanno in comune le medesime tipologie di cognizioni di base, gli stessi stili metacognitivi e simili tipi di comportamento. Tuttavia, nella timidezza non si raggiungono i livelli di intensità e radicalità che si riscontrano nella fobia sociale. Ambedue sono da annoverare nella categoria dell’ansia sociale, ma mentre la prima è da considerare un tratto caratteriale da ascrivere nella normalità, nella seconda insistono fattori che la rendono una patologia. A dire il vero, stabilire un netto confine tra timidezza e fobia sociale è piuttosto difficile proprio perché le caratteristiche dell’una sfociano in quella dell’altra fino a confondersi.…

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  • La timidezza

    La timidezza è un disagio psicologico di natura cognitiva che sussiste solo e soltanto in relazione all’interazione sociale nelle sue varie forme di manifestazione. Si tratta di una forma di ansia sociale non patologica ma che può sfociare nella patologia. Essendo di natura cognitiva, la timidezza ha a che fare con l’insieme delle conoscenze stabili dell’individuo (credenze di base, regole procedurali, criteri e scopi) e i sistemi metacognitivi. Generalmente, la persona timida più che cogliere gli aspetti cognitivi del proprio disagio in modo cosciente e consapevole, percepisce la propria timidezza per via degli effetti negativi che produce sulla propria vita…

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  • La timidezza d’amore – seconda parte

    La timidezza d’amore – seconda parte

    ALLA PRIMA PARTE SECONDA PARTE Le persone timide in amore, proprio per l’effetto che le credenze negative che hanno su di sé, sono dominate dalla paura: timore di fallire, di essere respinti, di essere inopportuni, di non essere capaci di rapportarsi, di apparire ridicoli o inaccettabili, di diventare oggetto dell’ilarità o del giudizio altrui.  Fondamentalmente, hanno il timore di base che le inadeguatezze che pensano di avere diventino evidenti agli occhi della persona oggetto del sentimento d’amore e, pertanto, di andare incontro a un insuccesso. Gli schemi cognitivi disfunzionali, caratteristici nella timidezza d’amore, si concludono, generalmente, con metacognizioni e pensieri…

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  • La timidezza d’amore – prima parte

    La timidezza d’amore – prima parte

    PRIMA PARTE La timidezza d’amore può manifestarsi con diversi livelli di ansietà e disagi, i cui comportamenti possono andare dal semplice impaccio nelle forme più lievi, al radicale evitamento in quelle più croniche. È, probabilmente, la forma di disagio più raccontato nella letteratura e nel cinema, è anche quello che, più di ogni altro, rappresenta la timidezza nell’immaginario collettivo. Dato che la timidezza è un fenomeno molto variegato, nelle forme, nelle intensità, negli ambiti in cui si manifesta, si sono creati diversi modelli di classificazione che, a tutt’oggi, fanno rientrare questa forma di ansia da relazione, ora in una classe,…

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  • Cos’è l’ansia sociale

    Cos’è l’ansia sociale

    l’ansia sociale viene a definirsi come un insieme di disagi che si manifestano in occasione delle situazioni in cui si è sottoposti, o ci si percepisce, come oggetto della valutazione e degli sguardi altrui e in cui s’innestano pensieri d’inadeguatezza.

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Libri e manuali di auto aiuto


Addio Timidezza

Manuale di auto aiuto per le ansie sociali

Imparare ad esprimersi

Manuale di comunicazione

Il libro dell’assertività

Mindfulness e oltre

Tecniche di consapevolezza e altro per ansia, timidezza, disagi sociali, stress

Versi sulla vita e sull’amore

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